Trattamento conservativo dell'artrosi
Anca, ginocchio, mano e spalla. La domanda da cui parto non è se operare, ma quanto margine resta prima di dover decidere.
Il punto di partenza
Tra la diagnosi di artrosi e l'indicazione a una protesi può passare molto tempo, e come lo si usa cambia il risultato. Un quadro radiografico avanzato non coincide necessariamente con un dolore ingestibile, e il contrario è altrettanto vero: ci sono articolazioni con alterazioni modeste che fanno molto male.
Per questo la prima visita serve a mettere insieme tre cose che spesso vengono guardate separatamente: quanto è compromessa la struttura, quanto le limita nella vita di tutti i giorni, e quali leve non sono ancora state usate.
Le leve disponibili
- Terapia infiltrativa, con acido ialuronico o cortisone secondo la fase, anche in guida ecografica quando la sede lo richiede
- Gestione del carico: cosa conviene continuare a fare, cosa modificare, cosa sospendere. È la parte che incide più di quanto si pensi
- Lavoro riabilitativo mirato, con indicazioni specifiche da passare al fisioterapista invece di una prescrizione generica
- Terapia farmacologica, impostata e rivista nel tempo
- Monitoraggio: controlli programmati per riconoscere il momento in cui il quadro cambia davvero
Sedi
Ginocchio
È la sede in cui il trattamento conservativo ha più strumenti e dove la relazione tra radiografia e sintomo è più variabile.
Anca
Sede profonda: l'infiltrazione richiede guida ecografica per essere affidabile. La valutazione del cammino e della limitazione funzionale pesa qui più che altrove.
Mano e rizoartrosi
L'artrosi della base del pollice condiziona gesti quotidiani in modo sproporzionato rispetto alle dimensioni dell'articolazione. Si lavora su infiltrazione, ortesi e modifica dei gesti.
Spalla
Frequentemente l'artrosi si accompagna a una patologia della cuffia dei rotatori, e distinguere il contributo delle due componenti cambia l'impostazione del trattamento.
- Prima visita
- 30–40 minuti, con ecografia nella stessa seduta quando indicata
- Utile portare
- Radiografie e risonanze, anche di anni precedenti, ed elenco dei farmaci in corso
- Al termine
- Relazione scritta con il percorso proposto e i tempi del controllo
Quando il margine conservativo è esaurito lo dico. Proseguire con cicli infiltrativi su un'articolazione che non risponde più non è un servizio: in quei casi il passaggio utile è la valutazione chirurgica, e la indirizzo.